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newDAL 26 APRILE E FINO ALLA FINE DELL’ANNO SCOLASTICO

                                                    Lettera aperta del dirigente scolastico alle famiglie

Egregi genitori,

come tutti sapete, a seguito del Decreto-Legge n. 52 del 22 aprile 2021, il nostro Polo Liceale ha emanato la CIRCOLARE N. 81-2021 con la quale abbiamo dato indicazioni precise sul rientro in presenza degli alunni secondo le percentuali esplicitate nel decreto stesso.

Abbiamo lavorato con attenzione alla nostra circolare con l’intento di renderla pubblica il prima possibile affinché tutte le famiglie, le alunne e gli alunni si organizzassero in vista della giornata di lunedì 26.

Poi, come già avvenuto con la stessa tempistica in tutte le altre occasioni, nel pomeriggio inoltrato di sabato è arrivata l’Ordinanza del Presidente della Regione n. 28 del 24 aprile che, di fatto e nella sostanza, cambia profondamente quanto previsto nel Decreto del Governo grazie all’introduzione di sostanziali deroghe su scala regionale.

Ora, egregi genitori, vorrei solo per un momento portare all’attenzione di tutti Voi l’estrema difficoltà e l’impossibilità di lavorare serenamente in queste condizioni: dover rivedere di sabato sera o di domenica provvedimenti già pronti, stravolgere l’organizzazione della scuola, far fronte a richieste, istanze, eccezioni, ecc….

Io personalmente, per il ruolo istituzionale che occupo, devo avere molto rispetto per le leggi dello Stato, per i decreti governativi, per le disposizioni emanate a livello regionale o locale, così come -insieme ai miei collaboratori e a tutto il personale scolastico- credo di avere mostrato sempre la necessaria e doverosa attenzione nei riguardi delle esigenze delle famiglie e degli studenti.

Ora, però, di fronte all’ultima Ordinanza del Presidente della Regione e a tutte le conseguenti azioni ad esso collegate, lasciatemi dire che probabilmente la misura è colma: anche noi dirigenti scolastici meritiamo rispetto, così come lo meritano i docenti e tutti coloro che tengono viva e funzionante la scuola. E per non correre il rischio di scivolare nella personalizzazione, allora dico che è la Scuola che merita rispetto.

La Scuola ha i suoi tempi, la sua organizzazione, le sue forme di comunicazione, la sua logica nelle procedure e, soprattutto, le sue finalità e i suoi obiettivi da perseguire. La Scuola ha una sua etica.

Pretendiamo rispetto per tutto questo.

Voglio essere chiaro e schietto con tutti Voi, egregi genitori.

Dopo la pubblicazione dell’Ordinanza del Presidente della Regione, ritengo che non ci siano le condizioni per rimettere mano alla CIRCOLARE N. 81-2021.

Credo fermamente che quanto contenuto nella Circolare sia in linea non solo con il Decreto- Legge del Governo ma anche con la stessa Ordinanza del Presidente della Regione, la quale, nel raccomandare alle scuole “di favorire la didattica digitale integrata per tutti gli studenti le cui famiglie ne facciano esplicita richiesta” precisa che tutto questo si realizza “con modalità specificamente definite, nell’ottica di una migliore gestione della ripresa della didattica in presenza”.

E’ precisamente quello che abbiamo cercato di definire all’interno della circolare della scuola. A questo punto conviene ricordare, sottolineare e tenere in debita considerazione quanto segue:

  1. La didattica digitale integrata non è un diritto acquisito per emanazione di un’ordinanza del Presidente della Regione. La scuola la garantisce in base a una richiesta specifica da parte delle famiglie e la certificazione che si chiede di allegare (per situazioni di particolare criticità riferite ai singoli alunni o a componenti del nucleo familiare) dà legittimità alla richiesta inoltrata.

  2. In mancanza della richiesta specifica e motivata da parte delle famiglie, la scuola non può attivare d’ufficio la didattica a distanza per gli alunni che manifestano l’intenzione di voler rimanere a casa, per cui gli stessi alunni -in tal caso- saranno considerati assenti.

  3. La certificazione che si chiede ai genitori come supporto alla richiesta della didattica digitale integrata non è un’inutile vessazione da parte della scuola ai danni delle famiglie. Dovrebbe essere considerata un atto di rispetto verso la scuola a fronte del rispetto che la scuola ha dimostrato per tutte le esigenze reali e concrete poste dalle famiglie stesse. Anche in virtù del fatto che la logica del Decreto-Legge come della stessa Ordinanza del Presidente della Regione va in direzione della progressiva presenza a scuola, perché la didattica in presenza è la regola e la didattica digitale integrata è l’eccezione, e non viceversa.

  4. Tutti i piani di rientro elaborati dalla scuola sin da settembre e fino a quello ultimo in previsione della giornata di lunedì 26 sono stati incentrati sulla sicurezza degli alunni e di tutto il personale scolastico per ridurre al minimo il rischio di contagio. Così sarà ancora (cercando di migliorarci sempre di più) fino alla fine dell’anno scolastico e fino a quando durerà l’emergenza sanitaria.

Dopo l’inevitabile disorientamento di questi mesi e di queste ultime ore (di cui né Voi né noi come scuola abbiamo colpe), ho sentito la necessità e l’esigenza di un chiarimento, con la speranza che lo spirito di collaborazione, la reciproca comprensione e il valore della corresponsabilità diano ancora più vigore e slancio all’azione educativa e formativa della scuola.

Rivolgo a tutti Voi un cordiale saluto.

                                                                                                                                                  Il dirigente scolastico

                                                                                                                                                       Antonio F. Pistoia

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